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Lago Isola Santa: un Paradiso fuori dal mondo

L’Antico Borgo con l’omonimo lago Isola Santa è un piccolissimo paese Medievale a 550 m s.l.m. costituito da casupole dal tetto in ardesia abbracciate e protette dalle bellissime Alpi Apuane e riflesse su uno splendido lago color verde smeraldo. Tutto ciò conferisce al Borgo, sito nel Comune di Careggine in Garfagnana, un aspetto davvero particolare, quasi “fiabesco”.

Coordinate geografiche

44°04’06.5″N 10°18’53.8″E

isola santa

La storia di Isola Santa

Il piccolo Borgo di Isola Santa, secondo alcuni storici, sarebbe stato edificato allo scopo di sorvegliare il passaggio lungo la lunga e stretta valle, allora attraversata da un ponte.

Quest’ipotesi sarebbe avvalorata da antichi documenti che testimoniano la presenza di una vecchia torre, oggi modificata, e dalla presenza ancora oggi della cosiddetta “Via della Torre”.

A partire dal 1260 si hanno notizie circa la presenza di un Hospitale, ossia un luogo di ristoro per i viandanti che affrontavano il lungo e faticoso tragitto che unisce la Versilia alla Garfagnana, passando per la Foce di Mosceta.

Lungo il percorso, Isola Santa era tappa obbligata per rifocillarsi

“… ai piedi della Pania circondato da tutte le parti da monti altissimi et precipitosi”

Costantino De Nobili, 1615

Ed è proprio qui, attorno all’antico Hospitale che sarebbero sorte le prime abitazioni che compongono il Borgo.

La vita era molto dura e i collegamenti con i borghi vicini particolarmente difficili.

isola santa

Per secoli il Borgo rimase quasi del tutto isolato e solo qualche decennio fa è potuta uscire timidamente da questa bolla in cui era vissuta, grazie alla costruzione della strada del Cipollaio, l’attuale strada provinciale di Valdarni.

Nel 1949 viene costruita la diga, per lo sfruttamento idroelettrico delle acque della Turrite Secca, che altera irrimediabilmente l’equilibrio del luogo, creando il lago artificiale che sommerge parte del Borgo.

Viene completamente sommerso il vecchio mulino Mosceta e il ponte ad arco che attraversava il torrente. 

Inizia così il processo di spopolamento del Borgo. Nel 1975 gli ultimi abitanti rimasti, durante un periodo di svuotamento del bacino artificiale, lo occupano per rivendicare il diritto ad abitazioni nuove e sicure. Ottengono la possibilità di costruirne ma altrove, così il Borgo di Isola Santa si svuota definitivamente.

tetti tipici
isola santa

Cosa fare a Isola Santa?

Passeggiate rilassanti e Pic Nic

A Isola santa potrete passeggiare tra le antiche case godendo della tranquillità e della pace del luogo (pensate che qui non c’è il telefono non prende), godendo dell’incredibile paesaggio e di un’atmosfera mistica e sospesa nel tempo.

Il lungo lago è il luogo ideale per cercare un po’ di refrigerio. Qui si snoda un percorso detto “Sentiero delle Pollacce” che segue la riva del lago fino a che questo non si trasforma in torrente. Potrete godere di scorci suggestivi come quelli di alcuni ruderi di case che affiorano malinconici dall’acqua, resti di ciò che fu questo borgo.

Il sentiero è adatto a tutti ed è il posto ideale per un picnic.

lungo lago alpi apuane

Il lago di Isola Santa e la pesca

Nel lago di Isola Santa si pratica anche la pesca sportiva della pregiata e selvaggia “Trota Fario“.

Per esercitare la pesca occorrono la licenza tipo B ( Bollettino Postale, Tassa sulla pesca € 35,00 annui o € 10,00 valevoli 15 giorni) e il Permesso Locale, rilasciato in loco € 10,00 per turno (mattino o pomeriggio). Il ricavato di quest’ultimo viene destinato al ripopolamento del lago.

Escursioni da Isola Santa

I boschi che circondano Isola Santa sono costituiti in buona parte da castagneti (da questi si ottiene la tipica “Farina di Neccio”).

Salendo in quota sarà anche possibile “Andar a funghi” per i boschi alla ricerca di deliziosi funghi Porcini.

Isola Santa trekking

Dalla parte opposta del lago vicino alla diga di Isola Santa partono numerosi sentieri per trekking più impegnativo che consentono di raggiungere la Pania della Croce, la regina delle Alpi Apuane, la Pania Secca, il Pizzo delle Saette, il Monte Corchia, monte Freddone e monte Sumbra.

Per tutti gli amanti del trekking in Garfagnana, che decidono di soggiornare a Isola Santa, consiglio di visitare questo sito. Qui potete trovare un grande itinerario ad anello che tocca le cime più importanti della Garfagnana e permette di effettuare l’intero giro della valle.

Consigli per organizzare la visita

Durante la vostra visita a Isola Santa vi consiglio di portare con voi il K-way perché spesso ci sono i nubifragi veloci ma improvvisi e scarpe da trekking per evitare di scivolare nel caso in cui il terreno sia bagnato.

Se si viaggia con dei bambini, sconsiglio l’utilizzo del passeggino, molto meglio utilizzare un marsupio.

Dove soggiornare?

Recentemente il Borgo è stato trasformato in un albergo diffuso, ristrutturando le antiche case e rispettando nell’estetica le tradizioni locali. Trovate maggiori informazioni cliccando qui.

Dove mangiare?

Sono presenti due trattorie una nel Borgo e una sopra di esso. Sono molto piccole e invitanti per cui vi consiglio, se volete mangiare li, di prenotare. Diversamente, è possibile mangiare al sacco sul lungo lago.

Quando visitare Isola Santa?

Il periodo migliore è sicuramente l’autunno, quando le sfumature degli alberi a contrasto con il colore turchese delle acque rendono questo luogo ancora più surreale!

Dove parcheggiare?

Non esiste un parcheggio, pertanto non è semplice trovare un posto dove lasciare l’auto. Il mio consiglio è quello di privilegiare per la visita il periodo di bassa stagione arrivando nella prima mattinata.

Se possibile parcheggiate non subito all’ingresso del Paese, ma poco più avanti, vicino al ristorante e sarete comodi a discendere il sentiero che conduce al borgo in una decina di minuti, passeggiando tra le antiche case e gli stretti vicoli, sino ad arrivare alla piazzetta e alla chiesa.

Se non trovate parcheggio qui, dovrete parcheggiare lungo la via e percorrere il tratto a piedi. Motociclisti e ciclisti saranno sicuramente avvantaggiati.

Come raggiungere Isola Santa con i mezzi pubblici?

E’ possibile raggiungere Isola Santa da Castelnuovo Garfagnana, Pietrasanta e Querceta, in autobus con la linea VAIBUS Q35.

Due Paesi uniti dallo stesso destino.

Isola Santa sicuramente è meno famosa di Fabbriche di Careggine a Vagli, località venuta alla ribalta delle cronache come “Paese fantasma” quando nel 1994 l’Enel per motivi di manutenzione, ha svuotato la diga facendo riapparire l’originario paese.

fabbriche di carregine
Fabbriche di Carreggine a Vagli

Assieme al lago Vagli è stato svuotato anche quello di Isola Santa, in quanto i due bacini sono tra loro collegati.

Ecco qui alcune foto dell’antico mulino e del ponte di Isola Santa, omai andato perduto.

I laghi saranno nuovamente svuotati nel 2021, motivo in più per organizzare una visita a questi due Borghi davvero moltooo particolari.

Cosa vedere in Toscana?

Se sei in Toscana, non perderti il Giardino dei Tarocchi (te ne parlo qui) e l’Eremo di Montesiepi (puoi leggere qui) .

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