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Molveno: “I 3 Porcellini” del Lago di Nembia

Coordinate geografiche

46°05’47.6″N 10°56’02.5″E

Il Trentino è ricco di splendidi e famosi laghi, ma se vi dicessi Lago di Nembia?! L’avete mai sentito nominare?! Probabilmente no. Ed in effetti, non è poi così famoso come il suo fratello maggiore: il Lago di Molveno, posto 68 m più in quota e distante poco più di un chilometro.

“I Sentieri dei Piccoli Camminatori”

I due laghi sono collegati da un bellissimo percorso didattico che fa parte del progetto “I Sentieri dei Piccoli Camminatori”, itinerari speciali da percorrere a piedi nell’Ecomuseo della Judicaria per riscoprire usanze, tradizioni, leggende, attraversando i boschi e i Borghi più Belli d’Italia. Ed è proprio quello di cui vi parlerò oggi.

Partiamo da San Lorenzo in Banale

Il nostro viaggio parte da San Lorenzo in Banale, un delizioso paesino, nominato appunto, uno dei Borghi più belli d’Italia, dove il tempo sembra si sia fermato. Noi abbiamo soggiornato, proprio qui, presso il delizioso Hotel San Lorenzo, dove l’ospitalità è di casa.

Da San Lorenzo in Banale prendiamo la strada statale in direzione Molveno, dopo circa 3 km, sulla sinistra, proprio accanto ad alcune case, svoltiamo seguendo la stradina che conduce al Lago di Nembia (è presente anche la cartellonistica).

Qui lasciamo la macchina. Possiamo optare per il primo parcheggio, oppure, qualora fosse completo, percorrere ancora qualche decina di metri e sostare nella seconda area.

Scopriamo il Lago di Nembia, vicino Molveno.

Il lago ha un colore spettacolare e non ha nulla da invidiare al Lago di Molveno, se non fosse per la sua dimensione. Non è, infatti, molto esteso (circa 400 m per 130 m) ma le sue acque cristalline lo fanno brillare come un piccolo smeraldo.

Lago di Nembia vicino Molveno
Lago di Nembia.

Dalla riva o dai pontili è facile scorgere pesci grandissimi e pescatori intenti a non farseli sfuggire, è infatti una nota riserva di pesca

E’ un lago a misura di bambino: dotato di bagnino, profondo appena 1,80 m e vista la totale assenza di onde, è completamente balneabile. Poco distante si trova la zona picnic e l’area giochi. I prati circostanti, molto curati e con diversi alberi che danno refrigerio d’estate, lo rendono il luogo perfetto per una giornata di relax in famiglia.

Lago di Nembia vicino Molveno
Lago di Nembia.

Le origini del lago di Nembia e Molveno

Le impervie rocce del monte Ghez, che lo sovrastano… ci raccontano della sua storia, che condivide con il Lago di Molveno.

Entrambi, infatti, si sono formati 4800 anni fa, a causa di una enorme frana che ha sbarrato la valle, impedendo lo scorrimento delle acque. Originariamente era alimentato dalle acque che scorrevano per via sotterranea, provenienti dal Lago di Molveno.

A partire dal 1952 nella zona del Lago di Nembia si svolsero imponenti lavori per la realizzazione del sistema idroelettrico del Fiume Sarca.

Ciò modificò il sistema idrico naturale. L’originario laghetto fu completamente prosciugato e la zona abbandonata. Nell’estate del 1995 ENEL fortunatamente cominciò un progetto di recupero ambientale e successivamente venne creata l’oasi naturalistica di Nembia.

Materiali utili alla visita

E’ possibile scaricare la traccia del percorso ed effettuare il download della fiaba che ci accompagnerà lungo la passeggiata, nel nostro caso de “I 3 Porcellini”, cliccando qui. Il racconto è di Stefano Bordiglioni, insegnante in una scuola elementare di Forlì, e scrittore di favole per ragazzi.

E’ possibile richiedere il libro “Sentiri da favola per Piccoli Camminatori” presso l’Azienda per il Turismo Terme di Comano.

Il dettaglio del percorso con i dettagli di distanze e altitudini lo trovate qui.

Puoi scaricare anche AdamelloBrenta, l’App del Parco, per avere sempre con te le info su questo lago e su tutti gli altri punti di interesse del Parco. E’ disponibile gratuitamente sia per IOS che per Android.

Il percorso: dal Lago di Nembia a quello di Molveno.

Dopo aver fatto il breve giro del laghetto ed esserci riempiti gli occhi con tale bellezza, iniziamo il percorso didattico che consiste in un anello di circa 3 km.

Il percorso è pianeggiante e richiede circa un’ora e mezza di tranquillo cammino. Si può fare anche con il passeggino, non abbiamo, infatti, riscontrato particolari difficoltà nel svolgere il percorso.

Percorso dal Lago di Nembia al Lago di Molveno
Strani incontri lungo la via.

Lungo la via troveremo dei pannelli descrittivi che approfondiscono i principali aspetti naturalistici e storico-culturali del territorio.

Lago di Nembia e Lago di Molveno le case nella roccia

Dal laghetto di Nembia, imbocchiamo il sentiero tra i muretti a secco che conduce alle tipiche case di Nembia (dette baite da mont), con la caratteristica facciata costituita da un masso di frana, costruita anticamente per proteggersi dal vento e per risparmiare sulle spese di costruzione della casa stessa.

Lago di Nembia e Lago di Molveno le case nella roccia
Lago di Nembia e Lago di Molveno le case nella roccia

Si tratta di strutture molto curiose e per certi aspetti romantiche. In alcune è possibile anche soggiornare, come nel “Chalet Sogno di Fiaba”, un vero sogno!!!

Qui potremo scorgere già le prime tracce de “I 3 Porcellini”.

Si seguono, quindi, i segnavia lungo la stradina fiancheggiata dal muretto a secco, si esce tra i prati e si imbocca una strada sterrata che passa accanto al bosco fino al ponte, prima del quale si segue il sentiero che costeggia l’argine del canale secco. Ci si inoltra nuovamente in mezzo al bosco di pini silvestri, faggi e abeti rossi e dopo una leggera salita, si incrocia una strada asfaltata poco distante dal lago di Molveno. Vi consiglio di scendere fino alla costa meridionale del lago: la vista è spettacolare.

Lago di Molveno costa meridionale
Lago di Molveno costa meridionale
Lago di Molveno costa meridionale

Seguendo la via che scende tra i faggi, si ritorna al ponte dove si costeggia di nuovo l’argine del canale asciutto, in direzione opposta all’andata e si ritorna sulla sterrata principale, incontrando ancora qualche casa addossata alla roccia prima di raggiungere nuovamente il lago di Nembia.

Qui potremo goderci finalmente il meritato relax e riposarci sdraiandoci sul prato fronte lago.

Fattoria Athabaska e Lama Trekking

Non molto distante dal Lago di Nembia, è possibile visitare, la Fattoria Athabaska, un vero paradiso per i bimbi. Giorgia e Maurizio su prenotazione organizzano visite guidate e merende all’aperto per famiglie e per scuole.

Qui è possibile accarezzare i morbidi lama e alpaca (si avete capito bene!), sentire come fa muuu la vacca scozzese e la sua compagna Rendena, rincorrete Gretel la maialina thailandese oppure fare il verso degli asinelli…

Da Aprile ad Ottobre è possibile, inoltre, fare escursioni proprio con i lama.

Se, come noi, passate di la senza prenotare potete comunque godere della vista dei lama che pascolano sui prati, dalla vicina via.

Lama San Lorenzo in Banale Molveno
I lama al pascolo presso la Fattoria Athabaska.

Maggiori informazioni: www.athabaska.info

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