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La “Torre di Pisa” a Venezia: la Scala Contarini del Bovolo

Coordinate geografiche
45°26’06.2″N 12°20’04.5″E
45.435058, 12.334573

Avete presente quei ricordi che riaffiorano dall’infanzia, sfumati a tal punto da non saper più dove finisce la realtà e inizia il sogno? Si perché c’è sempre un po’ di magia negli occhi dei bambini, ed è quella fantasia che dipinge il mondo di una luce che gli adulti faticano a vedere. Ecco come comincia la mia storia sulla Scala Contarini del Bovolo…

Scala Contarini del Bovolo durante il Carnevale di Venezia
Scala Contarini del Bovolo e la loggia con alcune maschere del Carnevale di Venezia (foto di Valeria Berti Photography)

Ricordavo che un giorno da piccola ci portarono in gita a Venezia a vedere la Torre di Pisa. Strano no?!

A distanza di tempo il ricordo era sfuocato e, se raccontavo a qualcuno questo aneddoto, tutti faticavano a credermi, tanto che la mia parte razionale un giorno si convinse che forse era stato solo un sogno.

Poi un giorno andai a Venezia e, mentre facevo una delle cose che più amo fare in quella città, ossia perdermi tra le calli, mi ritrovai davanti “La Torre di Pisa” della mia infanzia … Immaginate il mio stupore … (non ero pazza, ah ah ah ! ).

Ora so che quella Torre non è la Torre di Pisa, nomignolo che le aveva dato la nostra maestra probabilmente per incuriosirci al tempo, bensì la Scala Contarini del Bovolo.

La scala si trova in una calla nascosta di Venezia, vicino a campo Manin ed è un luogo al di fuori dagli itinerari turistici tradizionali. Solo di recente è stata riaperta ed è possibile salire per ammirare Venezia dall’alto.

La realizzazione della Scala del Bovolo

Scala Contarini del Bovolo durante il Carnevale di Venezia
La chiocciola o “bovolo” della Scala Contarini, appunto detta, del Bovolo (foto di Valeria Berti Photography)

Fa parte di Palazzo Contarini, un edificio gotico costruito tra il Tre e il Quattrocento, dimora dei Contarini “di San Paternian”, che a seguito della sua realizzazione nel 1499 furono soprannominati “dal Bovolo”, proprio a causa della forma particolare della scala. E’ così, infatti, che i veneziani chiamano in dialetto la chiocciola.

Si dice che Pietro Contarini commissionò questa scala all’architetto Giovanni Candi perché voleva raggiungere la sua camera da letto a cavallo!

Numeri e curiose coincidenze sulla Scala e sulla Loggia Contarini

Scala Contarini del Bovolo
Gli 80 gradini della Scala del Bovolo (foto di Valeria Berti Photography)

Si compone di una struttura cilindrica all’interno della quale si snoda la scala a chiocciola, composta da 80 gradini trapezoidali. La torre è alta 26 metri, ha un diametro di 4,70 metri e culmina con una copertura in legno del 1874.

Curioso è il fatto che il loggiato, posto accanto, sia costituito da 12 archi rinascimentali (forse un riferimento ai 12 Apostoli?), 3 per ogni piano (un omaggio alla Trinità?). Da notare poi che gli archi diminuiscono in altezza ad ogni salita, sino ad arrivare a quelli dell’ultimo piano che sono la metà di quelli del piano terra.

Il risultato è una torre slanciata che sembra salire verso l’alto in senso antiorario, un’opera imponente ma allo stesso tempo leggera, grazie anche alle logge traforate in stile gotico.

Dove si trova?

La facciata principale del palazzo si trova sul lato opposto, sul Rio di San Luca, esattamente a metà strada tra il cuore economico di Venezia (Rialto) e quello politico (San Marco).

Curiosità storiche sulla Scala Contarini del Bovolo

La Scala Contarini del Bovolo
La Scala Contarini del Bovolo e la sua loggia adiacente (foto di Valeria Berti Photography)

Vi si arriva tramite Calle delle Locande. Qui, infatti, nel secolo scorso fu aperta da Arnaux Marseille, detto “Il Maltese”, una locanda detta “Della Scala”. Si dice che questo curioso personaggio sia stato d’ispirazione per Corto Maltese, il protagonista dei fumetti di Hugo Pratt (1927-1995).

Tra gli ospiti della Locanda, “Il Maltese” potè vantare l’astronomo tedesco Wilhelm Tempel, che il 2 Aprile 1859, proprio dalla cime della Torre detta “Terrazza del Belvedere”, scoprì la cometa C/1859 G1, ed il 19 Ottobre dello stesso anno la Nebulosa di Merope delle Pleiadi.

Questo è stato anche il set di Orson Welles, che qui girò alcune scene del suo Othello nel 1952.

E’ possibile salire sulla cima della Scala Contarini del Bovolo?

Sì certamente. Per salire sulla Scala del Bovolo è necessario acquistare il biglietto. Diversamente sarà possibile vederla gratuitamente da fuori.

Vista dalla sommità della Scala Contarini del Bovolo
Vista dalla sommità della Scala del Bovolo (foto di Valeria Berti Photography)

Prezzi

  • 7€ Intero
  • 6€ Ridotto: da 12 a 26 anni, Over 65 anni, Soci FAI, Touring Club Italiano (TCI), Soci GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica)

Gratuità

  • Bambini fino a 12 anni non ancora compiuti
  • Guide Turistiche Autorizzate
  • Residenti Comune di Venezia (con documento di riconoscimento e residenza)
  • Dipendenti IRE e Fondazione Venezia Servizi alla Persona

Quando visitarla?

Un modo davvero originale per visitare Venezia e vedere La Scala Contarini del Bovolo è quello di partecipare dal 15 al 25 Febbraio 2020 alla Caccia al Tesoro del Carnevale di Venezia. Alla fine del percorso, nel Palazzo delle Prigioni, riceverete anche un premio: una maschera di carnevale da decorare con un artista Veneziano!

Trovate maggiori informazioni cliccando qui.

Orari di apertura

Tutti i Giorni dalle 10.00 alle 18.00. La Biglietteria chiude 30 minuti prima della chiusura del museo.

Giorni di chiusura

  • 1 Gennaio
  • 15 Agosto
  • 1 Novembre
  • 25 e 26 Dicembre

Durante le festività gli orari potrebbero variare.

Prenotazione obbligatoria per gruppi maggiori di 10 persone.

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