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Visitare Sicilia in inverno: ecco le cose da vedere.

Abitando al Nord ed essendo freddolosa, ho sempre invidiato gli abitanti del meridione che possono approfittare del clima più mite per trascorre il tempo libero all’aperto, anche nella stagione invernale. In particolare, in Sicilia l’inverno sembra spesso una fresca primavera e permette di godere appieno 365 giorni all’anno di questa terra meravigliosa. Perché quindi non visitare la Sicilia in inverno, evitando la folla di turisti e il caldo a volte eccessivo dell’estate?!

Ecco di cosa ti parlerò di seguito:

  • Il tour delle città d’arte siciliane;
  • Eventi e sagre tipiche in Sicilia;
  • Se proprio sei un amante della neve… dove andare a sciare in Sicilia.

Le città d’arte della Sicilia da visitare in inverno

Palermo

palermo

Capoluogo della Sicilia, Palermo è collocato nella cosiddetta Conca d’Oro (in siciliano “Conca d’Oru”) così chiamata per il colore dorato degli agrumeti che abbracciano la città. Se decidi di vistare la Sicilia in inverno, potresti visitare i monumenti, evitando il caldo torrido estivo.

I monumenti di Palermo

Tra i monumenti da non perdere a Palermo ci sono:

  • Il palazzo dei Normanni, pensate che è la più antica residenza reale d’Europa;
  • Il Teatro Massimo, che è il più grande teatro lirico d’Italia e il terzo d’Europa dopo quello di Parigi e Vienna;
  • La Cattedrale, le cui travagliate vicissitudini si riflettono in un’armonica fusione di stili architettonici;
  • Le Catacombe dei Cappuccini, un cimitero sotterraneo che ospita 8000 salme imbalsamate e la piccola “Bella Addormentata”;
  • La Fontana Pretoria, considerata una delle più belle al mondo;
  • Piazza Vigliena, detta dei Quattro Canti o Teatro del sole perché è illuminata in maniera naturale in qualsiasi ora del giorno;
  • La chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, detta la Martorana (nella foto), perla bizantina dove il blu e l’oro si fondono in un luogo d’imparagonabile bellezza estetica.

I mercati tradizionali di Palermo

Se vuoi immergenti nella cultura locale puoi visitare:

  • Il mercato Vucciria: autentico ed affascinante, dove è possibile gustare dell’ottimo street food palermitano.
  • Il mercato Ballarò: il più antico tra i mercati di Palermo e probabilmente anche il più celebre e turistico.

Piatti tipici da assaggiare a Palermo

Se decidi di visitare la Sicilia in inverno, segnati questi piatti tipici della tradizione palermitana: pane e panelle, pani câ meusa (panino con la milza) e il famoso sfincione palermitano.

Eventi e sagre tipiche a Palermo

Natale e Capodanno

A Natale l’atmosfera si scalda grazie ai suggestivi mercatini natalizi e gastronomici. A Capodanno, invece, potrete ascoltare lo splendido concerto in Piazza Politeama.

Gennaio: Festa del Bambino Gesù

A Gennaio si festeggia il Bambino Gesù della Chiesa di Santa Maria degli Angeli “La Gancia”, cui i palermitani sono molto legati, grazie ai miracoli che l’immagine, presente in questa chiesa, avrebbe concesso ai fedeli.

Eventi e sagre tipiche in provincia di Palermo

Ottobre: Festa dei Sapori Madoniti

A fine Ottobre a Petralia Sottana si tiene la Festa dei Sapori Madoniti.

Periodo Natalizio: Sagra del Panettone, Cefalù e Castelbuono

A Cefalù viene celebrata la rivisitazione del panettone in chiave siciliana. Qui troverete dei veri e propri panettoni gourmet, realizzati dai pasticceri locali, utilizzando ingredienti inusuali: pistacchio, mandorle, ma anche capperi canditi.

A Castelbuono, invece, si tiene la manifestazione DolceMente Castelbuono che, oltre ai panettoni, offre numerose altre delizie: cannoli, frutta Martorana, cassate e il famoso dolce Testa di Turco, realizzato con sfoglie di pasta fritta, biancomangiare e cannella.

Durante le manifestazioni non mancano i tradizionali concerti natalizi e mercatini dell’artigianato.

Gennaio: Sagra della Sfincia

A Gennaio, a Montelepre, si svolge la Sagra della Sfincia, un dolce tradizionale realizzato con acqua, farina, zucchero, cannella e miele.

Febbraio: Carnevale Piana degli Albanesi

Piana degli Albanesi, una cittadina in provincia di Palermo, a Febbraio si tiene il “Kalivari Ju Miuat”, ossia una coloratissima festa di Carnevale con sfilata di carri e maschere.

Monreale

visitare Sicilia in inverno Monreale

A circa 10 km da Palermo in posizione sopraelevata, si trova il borgo arabo normanno di Monreale. Non puoi perderlo se decidi di visitare la Sicilia in inverno!

I monumenti di Monreale

Tra i monumenti di Monreale da non perdere ci sono:

  • La spettacolare cattedrale di Santa Maria Nuova, inserita nella lista dei siti patrimonio mondiale dell’umanità Unesco. Pensate che è famosa in tutto il mondo per i suoi mosaici bizantini, oltre 130 su una superficie di oltre 6000 metri quadri.
  • Il Chiosco del Monastero di San Benedetto (nella foto) circondato da colonne binate arabeggianti, con al centro una splendida fontana a forma di palma, dalle cui foglie sgorga l’acqua.

I mercati tradizionali di Monreale

Se vuoi immergenti nella cultura locale puoi visitare:

  • Il quartiere storico di Ciambra, qui potrai passeggiare tra i vicoli medievali ed ammirare le botteghe che espongono colorate produzioni artistiche artigianali tipiche del luogo.

Per concludere ti consiglio d’ammirare La Conca d’Ora, dalla posizione privilegiata dei giardini del Belvedere.

Eventi e sagre tipiche a Monreale

Periodo Natalizio

All’interno dell’Antivilla Comunale nell’area monumentale del complesso “Guglielmo II” sarà possibile ammirare il Presepe vivente: una rappresentazione basata sulla ricerca storica dei costumi e delle abitudini culinarie e dei mestieri tipici del tempo.

Ragusa

Ragusa

Ragusa condivide con Modica e Noto lo stesso passato: il terribile terremoto del 1693 che ne stravolse completamente la conformazione e, sulle cui macerie, furono costruiti i capolavori architettonici che sono stati dichiarati nel 2002 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

I monumenti di Ragusa

Se decidete di visitare la Sicilia in inverno, a Ragusa, non perdetevi:

  • il Duomo di San Giorgio, patrono di Ragusa Ibla, indiscusso gioiello del barocco siciliano;
  • la Cattedrale di San Giovanni, patrono di Ragusa superiore con il caratteristico sagrato protetto da una balaustra in pietra;
  • la Chiesa di Santa Lucia, dal cui belvedere è possibile ammirare Ragusa Ibla;
  • il castello di Donnafugata, a 20 km da Ragusa, una sontuosa dimora nobiliare del tardo ‘800.

Per spostarsi a piedi da Ragusa Ibla a Ragusa Superiore potreste percorrere l’antica scalinata di 340 gradini, che collega la chiesa di Santa Maria delle Scale e Piazza della Repubblica. Seguire quest’itinerario, vi darà la possibilità di scovare scorci suggestivi e di perdervi tra i vicoli barocchi.

Molte scene de “Il commissario Montalbano”, tratta dalle storie del famoso personaggio nato dalla penna di Andrea Camilleri, sono state girate tra le strade di questa cittadina barocca.

Ragusa Ibla e il suo panorama fanno da sfondo anche a varie scene de “L’uomo delle stelle” di Giuseppe Tornatore.

Eventi e sagre tipiche a Ragusa

Ottobre: Scale del Gusto

A metà Ottobre, lungo la scalinata che collega Ragusa superiore a Ragusa Ibla, si tiene le “Scale del Gusto”. Qui potrete degustare prodotti tipici ed assistere a numerosi spettacoli.

Ottobre: Ibla Buskers

Ad inizio Ottobre, Ragusa Ibla si anima di artisti di strada provenienti da tutto il mondo: giocolieri, coraggiosi mangiafuoco ed acrobati!

Modica

visitare Sicilia in inverno Modica

A circa 16 km da Ragusa sorge Modica, famosa per l’omonimo cioccolato. A questa città ho dedicato uno speciale approfondimento che puoi leggere qui. Troverai l’itinerario per la visita e moltissime informazioni sul famoso cioccolato di Modica.

Eventi e sagre tipiche a Modica

Dicembre: Chocomodica

I primi di Dicembre si tiene il ChocoModica, un evento che ha lo scopo di promuovere uno dei prodotti tipici della città: il cioccolato di Modica. Non puoi perderlo se decidi di visitare la Sicilia in inverno!

Noto

Noto

Noto è conosciuto anche come il giardino di pietra, è infatti emblema del barocco.

I monumenti di Noto

Il corso principale corso Vittorio Emanuele inizia da Porta Reale, un monumentale ingresso ottocentesco.

Seguendo il corso, in Piazza Immacolata, troviamo la Chiesa dedicata a S. Francesco con la sua suggestiva scalinata e terrazza delimitata dall’omonimo convento. Sul lato opposto del corso, si trova il Convento di S. Chiara.

In Piazza Municipio troviamo Palazzo Ducezio, sede municipale, e la Cattedrale, annunciata da una imponente scalinata, la Basilica del SS. Salvatore e altri palazzi storici Palazzo Vescovile e Palazzo Landolina di Sant’Alfano.

Proseguendo in Via Nicolaci, dopo l’ufficio turistico, una salita conduce alla Chiesa di Montevergini, e ad alcuni dei più interessanti palazzi barocchi di tutta Noto, tra questi Palazzo Nicolaci di Villadorata dai particolari e fantasiosi balconi. Proseguendo lungo corso Vittorio Emanuele, troviamo il complesso della Chiesa e Collegio dei Gesuiti.

Lungo questa via, a metà Maggio, si tiene la celebre infiorata: diversi artisti comporranno sul selciato dei quadri realizzati interamente con petali colorati.

infiorata

In piazza XVI troviamo la Chiesa di S. Domenico, la Villetta d’Ercole, il Teatro Vittorio Emanuele III, e la Chiesa del Carmine.

In Via Cavour, la parallela superiore rispetto a corso Vittorio Emanuele, troviamo Palazzo Astuto e Palazzo Trigona Cannicarao.
Salendo verso il Piano Alto, lungo via Coffa, in fondo si staglia Palazzo Impellizzeri.

Se si volta a destra in via Sallicano, vedremo poi la Chiesa del SS. Crocefisso.

Eventi e sagre tipiche a Noto

Anche Noto, durante il periodo natalizio, saprà stupirvi con rievocazioni storiche ed allestimenti natalizi. Tra questi è sicuramente da visitare il Museo “Le mille e una grotta” allestito presso l’Ex Collegio dei Gesuiti. Qui è possibile ammirare circa 130 presepi di varia grandezza e realizzati con svariati materiali, tra cui l’uncinetto, e ben 50 miniature realizzate in insoliti spazi, tra i quali il guscio di una noce, di un uovo e di una melagrana.

Siracusa

visitare Sicilia in inverno Siracusa

Siracusa si divide in due diversi nuclei: la parte urbana della città ed Ortigia, il bellissimo isolotto storico della città collegata alla terra ferma tramite ponti, con un superficie di un solo chilometro quadrato.

Cosa vedere ad Ortigia

Se decidi di visitare la Sicilia in inverno, non puoi perderti Ortigia e i suoi monumenti:

  • Piazza Duomo, definita come la piazza più bella della Sicilia;
  • Il Duomo di Ortigia, costruito sui resti del Tempio di Atena;
  • Il tempio di Apollo, il tempio dorico più antico di tutta la Sicilia;
  • La Fonte Aretusa, piccolo e curato giardino che ospita un’antica fonte  proprio sul lungomare sotto il Duomo;
  • La Fontana di Diana, che racconta il mito della trasformazione della ninfa Aretusa in fonte;
  • Il Castello Maniace chiamato così in onere dell’Ammiraglio bizantino che nel 1038 riuscì a sottrarre Siracusa agli Arabi;
  • Il Forte Vigliena, luogo ideale per godersi il sole;
  • Museo Leonardo Archimede, nato proprio a Siracusa, luogo interattivo ideale per i bambini;
  • Chiesa di Santa Lucia alla badia che ospita il Sepellimento di Santa Lucia del Caravaggio;
  • La Galleria Regionale di Siracusa.

Altri monumenti di Siracusa

  • Il Castello Eurialo, costruito sul punto più alto dell’altopiano dell’Epipoli, è una costruzione militare dell’epoca greca, roccaforte invincibile nella guerra contro Cartagine. Si dice che Archimede, posto su una torre del castello Eurialo, e dotato di grandi lenti, riuscì ad incendiare le navi romane sfruttando i riflessi dei raggi del sole;
  • Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi: espone la più vasta collezione di reperti di età antica della Sicilia;
  • Le catacombe del III e IV secolo d. C. scavate nella roccia, che ospitano uomini di fede cristiana, in quel tempo proibita;
  • Il Parco Archeologico della Neopolis di Siracusa, 240.000 mq ricchissimi di reperti di epoca antica.

Eventi e sagre tipiche a Siracusa

Dicembre: Santa Lucia 

Il 13 Dicembre, a Siracusa, si ricorda il martirio di Santa Lucia sotto Diocleziano. I festeggiamenti durano ben 13 giorni, durante i quali nel Duomo viene aperta la nicchia che contiene il simulacro della Santa.

Il 12 Dicembre viene trasportata nella cosiddetta cameretta, ossia una cappella riccamente decorata, il giorno successivo scortata da ben 69 uomini con i tipici berretti verdi, viene portata in processione fino alla chiesa di Santa Lucia al Sepolcro. Sono migliaia i fedeli che procedono in processione scalzi con pesanti ceri, seguiti dalla carrozza del senato, fedele riproduzione del cocchio imperiale austriaco.

Da qualche anno, Lucia di Svezia viene rappresentata da una ragazza scandinava. Questo culto ha, infatti, grande seguito anche in Svezia.

Eventi e sagre tipiche in provincia di Siracusa

Febbraio: Carnevale di Palazzolo Acreide

A Febbraio si tiene uno dei più antichi carnevali della Sicilia a Palazzolo Acreide (a circa 40 km da Siracusa). Qui è possibile partecipare anche alla sagra della salsiccia e alla sfilata di carri allegorici.

Catania

visitare Sicilia in inverno Catania

Catania è stata distrutta e poi ricostruita ben 9 volte a causa di terremoti, eruzioni, invasioni ed è risorta più bella di prima, tanto che oggi è tutelata dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Monumenti

Catania offre opere architettoniche splendide, eccone alcune:

  • La Cattedrale di Sant’Agata, costruita sui resti di antiche terme, ospita le reliquie di Sant’Agata e i resti del giovane compositore Vincenzo Bellini (1801 -1835), tra le sue opere più famose c’è la Norma;
  • Teatro Massimo Vincenzo Bellini, omaggio al suo figlio più famoso;
  • Piazza del Duomo che accoglie i visitatori conO Liotru, l’elefantino simbolo di Catania, cavalcato da Eliodoro per andare a Costantinopoli, con l’obelisco portato a Catania dalle crociate;
  • Di fronte al Municipio c’è la fontana dell’Amenano, sotto di essa potrete veder scorrere l’omonimo fiume sotterraneo;
  • Via dei Crociferi a Catania, che ospita in soli 200 metri 4 chiese;
  • Il Monastero dei Benedettini, uno dei più grandi complessi monastici d’Europa.

Etna

Percorrendo la via Etnea, una passeggiata di circa 3 km, è possibile godere della splendida vista sull’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa, che non smette di regalare spettacoli di lava e fuoco.

Sarete accompagnati da splendidi palazzi barocchi, tra questi in Piazza Università palazzi del Rettorato e di San Giuliano e le 7 chiese barocche, tra cui la splendida Collegiata.

Ma volendo esplorare il vulcano più da vicino?

E’ possibile partecipare ad una visita guidata e scegliere l’attività che preferite:

  • visitare la Valle del Bove;
  • i crateri sommitali;
  • le circa 200 grotte usate fin dall’antichità come rifugio, cimiteri e luoghi sacri;
  • fare escursioni in jeep;
  • sciare;
  • oppure passeggiare a piedi;
  • o fare un comodo giro panoramico con la Ferrovia Circumetnea che gira intorno al vulcano.

I mercati tipici

Per apprezzare lo spirito della città è necessario tuffarsi nel caos variopinto dei mercati popolari.

  • La Pescheria si trova alle spalle di Piazza del Duomo. Si tratta di un colorato e vivace mercato del pesce dove potete immergervi nella cultura locale tra le vuciate, cioè le grida dei commercianti.
  • La Fera ‘o Luni si trova in piazza Carlo Alberto e consiste in un multietnico mercato che la domenica si trasforma in Mercato delle Pulci, ideale per chi è alla ricerca del vero affare.

Piatti tipici

Quali sono i piatti tipici da non perdere? Eccoli:

  • L’arancino (riso e ragù);
  • Le crispelle;
  • Le schiacciate;
  • Le frattaglie;
  • carciofi arrostiti;
  • La pasta alla Norma (con melenzane);
  • La pasta con le sarde;
  • La caponata;
  • Il falsomagro;
  • La carne alla brace cucinata nei quartieri popolari la sera dalle macellerie, in particolare quella di cavallo … Arrusti e mangia!

Passiamo quindi ai dolci: 

  • Cassate;
  • Cannoli con la ricotta;
  • Gli Iris (bombe fritte o al forno con ripieni vari);
  • Le olivette di Sant’Agata;
  • La brioche con la granita;
  • I grandi gelati catanesi.

Eventi e sagre tipiche a Catania

Febbraio: Festa di Sant’Agata

Dal 3 al 5 Febbraio si svolge la festa di Sant’Agata: migliaia di devoti e curiosi affollano la città per vedere la folkloristica processione della “varae lo spettacolo dei fuochi d’artificio. Se decidi di visitare la Sicilia in inverno non puoi perderti questo spettacolo!

Eventi e sagre tipiche in provincia di Catania

Dicembre e Gennaio: EtnaNatale

Da Dicembre a Gennaio, c’è la manifestazione EtnaNatale a Linguaglossa con il tradizionale corteo storico. Anche a Nicolosi si tengono una serie di mercatini, concerti e degustazioni tipiche.

Febbraio: Il carnevale di Acireale

Poco distante da Catania, ad Acireale, nel mese di Febbraio si tiene l’omonimo carnevale. Si tratta di uno tra i più famosi e antichi carnevali della Sicilia (il più antico è quello di Sciacca in provincia di Agrigento). Tra le sue peculiarità uniche ci sono le sfilate dei carri allegorici in cartapesta e di quelli infiorati, ossia ricoperti di fiori.

Sciare in Sicilia

Etna Linguaglossa

Per chi, anche in Sicilia, non può proprio fare a meno della neve, sappiate che sarete accontentati! Infatti, ci sono ben 2 zone in cui è possibile sciare e praticare sport invernali: nel Parco delle Madonie e sull’Etna.

Sicilia Occidentale

A Piano Battaglia, nel Parco delle Madonie ci sono ben 5 piste e numerosi impianti di risalita tra cui il tapis roulant Marmotta, per i più piccoli.

L’ambiente è ideale per famiglie con ragazzi e bambini. Potrete sciare nel verde o fare bellissime ciaspolate nei boschi. Anche in estate è davvero piacevole passeggiare e rilassarsi in mezzo a quest’ambiente naturale che si colora di un verde ancor più lussureggiante.

Sicilia Orientale

Sul vulcano Etna, ci sono ben 2 comprensori sciistici.

Piano Provenza (Etna Nord, Linguaglossa)

Qui troverete un ambiente molto simile alle Alpi, l’Etna tocca i 2700 metri di altezza! … ma con la vista sul mare… incredibile vero?!

Potrete approfittare delle 7 piste dotate di 4 impianti di risalita. Terminata la giornata sulla neve potrete ristorarvi nelle numerose cantine dell’Etna.

Nicolosi (Etna Sud, Nicolosi)

Qui ci sono altre 5 piste. Il paesaggio cambia radicalmente, sciierete su colate di lava ricoperta di neve, in una natura molto più dirompente e selvaggia. Affascinate vero?!

Tra le varie cose da visitare in Sicilia in inverno, ma non solo, merita una visita anche il suggestivo Presepe di Custonaci in provincia di Trapani, realizzato all’interno di una grotta vicino al mare (te ne parlo qui) e la Fiumara d’Arte in provincia di Messina (qui l’articolo).

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1 commento

  1. Non siamo ancora state in Sicilia, ma contiamo di andarci quest’anno. Un tour dove di certo non mancheranno molti dei posti che hai messo in questo itinerario. Modica è la cittadina che vogliamo visitare per prima .. vedremo se sarà possibile

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